Prima vittoria per la Faroplast Perugia

Prima vittoria per la Faroplast Perugia, solo due punti al termine di una gara di sacrificio 

Inizia molto bene la Faroplast School Volley Perugia la gara contro la VolleyRo Casal de’ Pazzi. Un inizio forse troppo facile con i primi due set messi in cassaforte nel volgere di poco tempo. Poi le ospiti migliorano molto in difesa e per l’attaco perugino diventa sempre più difficile passare. Forse il rammarico per le locali è nel quarto set quando riescono a strappare un prezioso vantaggio che, però, non tengono fino alla fine. Alla fine i punti sono due e fanno comunque tanto morale premiando una squadra ben si era comportata nelle ultime gare. La giovane squadra romana, praticamente è una under 16 con obiettivo il titolo nazionale di categoria, entra in partita tardi e quando questo accade è grazie soprattutto alla precisione dai nove metri di Ribecchi che manda in crisi la ricezione avversaria.

Le formazioni.

Sestetto Perugia formato da Gallina in regia ed Uccellani opposto, Battaglini e Corselli in posto quattro, centrali Ceccarelli e Iacobbi, Vata e Pici si alternano bel ruolo di libero. Le ospiti si schierano con Orlandi in regia e Adelusi opposto, Ribecchi e Belia schiacciatrici di posto 4, centrali Salvatori e Catania, Valoppi libero. Dal secondo parziale Nervini sostituisce Belia.

La cronaca.

Il 3-0 iniziale convince il tecnico Pilieci a chiedere timeout. Gli attacchi delle ospiti trovano una valida resistenza a muro. Le centrali Ceccarelli e Iacobbi lavorano bene sotto rete e quando vengono servite da Gallina rispondono con successo. Il gap si allarga (19-11). Proprio l’alzatrice perugina infila l’ace che mette in ghiaccio il parziale (22-12).

Nel set successivo Ribecchi prova a fare la differenza dai nove metri e consente, anche con tre ace, di portarsi sul 3-7. Cambio tattico tra le fila delle scolare con Sasso che subentra a Battaglini e rinforza la ricezione. Stavolta è Gallina a trovare un filotto al servizio ribaltando il punteggio (11-7). Rimesso in asse il parziale le padrone di casa ritrovano la verve di Ceccarelli in primo tempo (12-8) e filano via verso la meta (16-10). Sempre al servizio la solita Ribecchi prova a riportare sotto le sue compagne, la rimonta viene fermata ed anche il secondo parziale è incamerato dalle perugine.

Farinelli lascia in campo Sasso per Battaglini nel terzo set che si apre nel segno dell’equilibrio (8-8). Le romane difendono meglio, rispetto i parziali precedenti, ed aprono un break (10-14). Questa volta è Battaglini a dare il cambio a Sasso, ma le “scolare” faticano a trovare il bandolo della matassa (16-19). Adelusi trova il mani e fuori del 18-24 e la VolleyRo dimezza lo svantaggio.

Le squadre si equivalgono nel quarto set (8-8), la Faroplast prende un piccolo vantaggio (14-12) ed il tecnico delle romane chiama i trenta secondi. Prezioso il lavoro di Valocchia, entrata per Battaglini, in difesa. Il vantaggio viene tenuto (18-15), ma scatta la reazione delle ospiti (20-20). Finale al calor bianco (22-22), con VolleyRo che chiude alla seconda occasione.

Un tie-break entusiasmante con le squadre che non vogliano mollare di un centimetro ed al cambio campo (7-8) nulla è ancora compromesso. Leggero vantaggio (9-11) ospite, subito ripreso (11-11) da un ace di Uccellani ed un primo tempo di Iacobbi. Anche il secondo vantaggio ospite (11-13) viene rintuzzato e si va ai vantaggi. Perugia chiude alla terza palla match e guadagna due punti.

I tabellini.

Faroplast School Volley Perugia – VolleyRo Casal de’ Pazzi: 3-2 (25-14 25-18 18-25 24-26 18-16)

Perugia: Corselli 20, Iacobbi 16, Uccellani 12, Battaglini 8, Gallina 7, Ceccarelli 6, Pici(L1), Vata(L2), Sasso 3, Mancini 1, Valocchia, Valdambrini, Bernini. All.: Roberto Farinelli e Lorenz Castellini.

Casal de’ Pazzi: Ribecchi 25, Adelusi 18, Belia 4, Catania 2, Salvatori 2, Orlandi 1, Valoppi(L), Nervini 19, Conti 2, Brandi, Di Mario(L2). All.: Matteo Pilieci e Marco Saccucci.

Arbitri: Debora Nannini (FI) e Benedetta Fibbi (FI).

Faroplast (b.s. 11, v. 8, muri 6, errori 15)
VolleyRo (b.s 16, v. 11, muri 4, errori 19)