Un piccolo messaggio

Un piccolo messaggio in un oceano di incomprensioni, le ragazze di Umbertide e della School Volley ci provano

Un piccolo messaggio in un oceano di incomprensioni e forse anche in un mare di paranoie. Era, nel programma iniziale, una gara di campionato di Under 16 femminile. Una trasferta come altre per le ragazze della School Volley Perugia. Ma al loro arrivo ad Umbertide hanno trovato le padrone di casa vogliose di manifestare il loro disappunto per la guerra in Ucraina. Le perugine hanno accolto volentieri l’appello e manifestato insieme ad inizio gara. Per loro, come per tutti gli sportivi, scendere in campo e battersi fino all’ultimo minuto, fino a quando l’ultimo pallone non cada a terra, significa condivisione di un valore irrinunciabile. Lo sport, prima di tutto, incarna la pace. Le biancorosse della Volley Umbertide hanno voluto lanciare un grido di pace, ma al tempo stesso di dolore e di grande preoccupazione per quello che sta succedendo. Al momento del saluto iniziale hanno consegnato alle avversarie le lettere per completare una scritta che andasse da una parte all’altra della rete. Quelle lettere, alternate a immagini di palloni gialloblu, i colori della bandiera ucraina, hanno formato la scritta “NO ALLA GUERRA“. Poi c’era da giocare una partita, un impegno che in campo tutte hanno onorato al massimo delle loro possibilità, come se la partita, quella giocata, fosse un ideale amplificatore del messaggio scritto. 

(fonte Volley Umbertide)