Faroplast Perugia butta via tre punti, è quello che è successo nella trasferta di Ravenna. Cede di schianto nel quarto set ad un passo dal traguardo
I tre punti avrebbero fatto lievitare la classifica della Faroplast School Volley Perugia e dato una iniezione di fiducia al lavoro fin qui svolto. Ma la trasferta in casa della Olimpia Teodora Ravenna si è rivelata amara. Non sono stati sufficienti i ventidue punti di Martina Recine, miglior realizzatrice della serata, per avere la meglio sulla arrembante formazione di casa. Le romagnole hanno il merito di averci sempre creduto, le scolare il demerito di aver mollato troppo facilmente.
La gara era partita bene per la School Volley che, dopo un iniziale punto a punto, trova il break (18-21) e lo mantiene fino alla fine. L’Olimpia non fa attendere la sua reazione, tanti errori in casa perugina e la parità è servita. Sale in cattedra Martina Recine che incide da posto due e martella la difesa avversaria, terzo parziale che si chiude agevolmente ed il trend non sembra cambiare anche nel set successivo. Le padrone di casa sembrano in completa balia (9-16), ma qui accade quello che nessuno si aspetta. Il timeout chiamato da Rizzi ridà smalto alle sue ragazze che, complice un calo di tensione tra le ospiti, ribaltano ed allungano la gara al tie-break.
Nervosismo ed errori salgono fra le fila ospiti e Ravenna si aggiudica il match. Nota positiva della serata è stato l’esordio di Asia Perri subentrata dal secondo set a Federica Pici alle prese con un malanno muscolare.
Il tabellino.
Olimpia Teodora Ravenna – Faroplast School Volley Perugia: 3-2 (22-25 25-18 16-25 25-23 15-5)
Ravenna: Fontemaggi 11, Altini 8, Maiolani 7, Fusaroli 7, Monaco 4, Poggi 2, Bissoni(L1), Missiroli 10, Bendoni, Benvenuti, Petre Paoloni(L2). N.E.: Peroni. All.: Federico Rizzi e Federico Chiavegatti.
Perugia: Recine 22, Corselli 17, Valocchia 14, Ceccarelli 7, Mitu, Gallina, Pici(L1), Perri(L2), Valdambrini, Bernini. N.E.: Ambrogi, Patrignani, Modugno. All.: Roberto Farinelli e Andrea Giovi.
Arbitri: Fabio Palmieri e Luca Camarda.
Olimpia (b.s. 12, v. 9, muri 0, errori 24)
Faroplast (b.s. 8, v. 8, muri 3, errori 46)
























