La ordinanza n. 69 del 30 ottobre 2020 emanata dalla Regione Umbria blocca l’attività degli atleti under 18 di qualsiasi categoria
Non è facile in questo periodo barcamenarsi tra D.P.C.M., ordinanze regionali, normative Fipav e delibere comunali. Il momento è sicuramente critico, ma il continuo susseguirsi di comunicati non rende agevole il lavoro per una associazione sportiva. A riprova è quanto avvenuto il giorno 30 ottobre nel primo pomeriggio quando è stata pubblicata l’ordinanza n. 69 della Regione Umbria che nell’articolo n.3 dispone:
- A decorrere dalla data della presente ordinanza e fino al 14 novembre 2020 sono sospese tutte le attività di gare e competizioni riconosciute di interesse regionale, provinciale o locale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, in relazione agli sport di squadra e di contatto individuati con provvedimento del Ministro dello Sport del 13 ottobre 2020 e svolti esclusivamente dalle associazioni e società dilettantistiche.
- È sospeso per il medesimo periodo di cui al comma 1, limitatamente agli atleti di età inferiore ai 18 anni che militano nelle società e nelle associazioni dilettantistiche e amatoriali degli sport di squadra e di contatto come individuati con provvedimento del Ministro dello Sport del 13 ottobre 2020, lo svolgimento degli allenamenti e preparazione atletica anche in forma individuale. È altresì precluso per tutti l’uso delle parti comuni nonché degli spogliatoi.
- A decorrere dalla data della presente ordinanza, l’articolo 3 della Ordinanza della Presidente della Regione Umbria n. 68 del 23 ottobre 2020 è abrogato.
Non è stato semplice sospendere gli allenamenti già in programma, il nostro plauso va alle famiglie che hanno compreso la situazione. L’attività è solo sospesa e l’augurio è di rivederci in palestra il prima possibile.
























