Si prova a ripartire in casa School Volley Perugia. Il 4 giugno sono cominciati i primi allenamenti post pandemia da virus SARS-Covid2

Si prova a ripartire alla School Volley Perugia, nonostante un protocollo sanitario molto stringente. Il 4 giugno, al palazzetto di San Marco, ha cominciato Michele Nulli Pero con la sua under 14, poi nei giorni seguenti è stata la volta di altri gruppi. La società giallonera si è dotata di un protocollo interno attuando di fatto quello emanato dalla Federazione Italiana Pallavolo. Regole rigide, dall’ingresso ed uscita atleti differenziato alle panchine con posto assegnato, dagli esercizi distanziati alla pulizia e disinfezione degli ambienti. Non le uniche costrizioni, proprio nell’ultimo aggiornamento pubblicato sul sito Fipav si evince anche:

Viene differenziata l’attività riguardante l’alto livello (serie A e squadre Nazionali), Campionati Nazionali (Serie B) e Under 19 dalle altre. All’interno di queste categorie, ad esempio, sarà consentito il 6 vs 6, ma indossando la mascherina nel caso in cui non si possa garantire la distanza di sicurezza dei 2 metri. Viene raccomandato il ricorso a test sierologici preventivi. 

Insomma si riparte differenziando anche le specificità sanitarie in base al campionato. Ma per le giovani atlete tutto questo non conta, come spiega Chiara Villan, una delle istruttrici che ha ripreso l’attività:

È stata una ripresa insolita, abbiamo messo in situazione di sicurezza le giovani atlete della under 12 ed under 13, tra l’altro arrivate armate di mascherine. E’ stata positiva la gioia, l’entusiasmo e l’allegria che le hanno animate in un pomeriggio che inizia a profumare di normalità. Per loro oggi contava solo una cosa: finalmente gioco a pallavolo. E’ stato importante aver ripreso l’attività, soprattutto per l’aspetto sociale che contraddistingue lo sport e lo spirito di appartenenza ad una società.